migliormutuo

Miglior mutuo casa

La scelta dell’acquisto della casa è sicuramente una delle più importanti nel corso della vita. Molto probabilmente dedichiamo più ore alla scelta del mutuo che agli investimenti e alla gestione dei risparmi durante tutto l’arco della nostra vita. Quasi sicuramente è sempre stato così, ma in questo frangente storico di crisi economica, alla necessità di fare bene i conti se ne aggiungono altre: il diffuso senso di difficoltà nell’orientamento nel momento in cui si compiono scelte importanti. Insicurezza che talora sfocia in ansia, cattiva consigliera che può portare a scelte sbagliate. Oggi chi vuole acquistare casa deve riuscire a capire bene quale tipo di contratto va a sottoscrivere.

Innanzitutto bisogna dire che il mutuo per la prima casa gode di agevolazioni fiscali importanti. Inoltre è importante sapere che è possibile detrarre dalla denuncia dei redditi una fetta del 19% di interessi pagati per il mutuo fino alla somma massima di 4000 euro l’anno. E’ fondamentale, inoltre, una programmazione del proprio budget, cioè se è possibile anticipare una somma oppure rateizzare l’intero importo, sapendo che la percentuale massima che le banche finanziano è pari all’80% del valore dell’immobile, mentre il 100% solamente quando ci sono garanzie aggiuntive.

migliormutuo per la casa

Fondamentale è anche districarsi tra i tassi d’interesse che si distinguono in due macrocategorie: interesse variabile e interesse fisso. Per quanto riguarda il primo, in buona sostanza parliamo di una rata che può variare in base al tasso di interesse che è legato all’andamento di un particolare indice che di solito aumenta in base all’andamento del costo del denaro, infatti se questo aumenta, anche la rata del mutuo variabile subirebbe variazioni. Il tasso fisso è invece più sicuro. L’andamento della rata non è legato a nessun indice e non varia, anche se tale sicurezza si paga tendenzialmente di più rispetto al tasso variabile, infatti in questo caso abbiamo un tasso di interesse superiore che viene applicato alla nostra rata. E’ necessario quindi analizzare il proprio budget, scegliere la durata del mutuo e successivamente il tasso preferito, sapendo che se il mutuo è superiore a 10 anni, le disparità di convenienza tra tasso variabile e fisso tendono ad annullarsi.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *