contratto di comodato

Il contratto di comodato

Il contratto di comodato si configura come un accordo attraverso il quale una parte concede una cosa immobile o mobile all’altra parte, affinché essa la impieghi per un utilizzo o un tempo determinato, tenendo conto dell’obbligo di restituirla entro una data stabilita. Per esempio, il contratto di comodato permette di dare un appartamento a un proprio familiare. Esso è sempre gratuito: nel caso in cui, invece, venga stabilita una contro-prestazione, è necessario un contratto di locazione. Vale la pena di ricordare che il comodato di un immobile non richiede la forma scritta: per questo motivo vi ricorrono in pochi, quando non è strettamente necessario, anche perché la registrazione della forma scritta richiede un costo di quasi 130 euro. Il comodato può non presupporre alcuna determinazione di data: si parla, in tal caso, di comodato precario.

L’accordo prevede che il comodatario sia costretto a restituire la cosa entro un termine convenuto: in presenza di un imprevisto o urgente bisogno del comodante, comunque, è lecito richiedere la restituzione immediata. Nel caso in cui non sia convenuto alcun termine, l’articolo 1810 del codice civile impone che il comodatario debba restituire la cosa nel momento in cui glielo richieda il comodante. Se si tratta di un immobile utilizzato come abitazione, in assenza di un accordo tra le parti il giudice ha la facoltà di fissare un termine per la restituzione in maniera tale che il comodatario abbia il tempo di lasciare l’immobile e individuare una nuova sistemazione abitativa.

Il contratto di comodato

Dal punto di vista normativo, la concessione di un immobile in comodato per l’intera vita del comodatario rappresenta un contratto a termine, rispetto al quale risulta incerto il quando: considerando il carattere obbligatorio del contratto, quindi, gli eredi del comodante devono rispettare il termine di durata, anche se permane il diritto di recedere.
Infine, nel caso in cui il comodatario muoia, il comodante può recedere dal contratto stabilendone la risoluzione anticipate del rapporto attraverso una manifestazione di volontà adeguata. Naturalmente, viene estinto anche il comodato privo di determinazione di data. Gli eredi, pertanto, devono restituire il bene immediatamente. Il rapporto continua, nel caso in cui non si eserciti la facoltà, con gli obblighi e le caratteristiche iniziali per tutti gli eredi.

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